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Stili di vita sani (Sport)

L’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano, tramite l’ufficio Attività Motorie e Sportive, svolge un ruolo di coordinamento per tutte le attività di organizzazione e formazione in ambito motorio e sportivo scolastico. In particolare l’Ufficio intrattiene un rapporto di stretta collaborazione tra la Scuola, il Coni Milano, i Comitati Provinciali delle Federazioni Sportive Nazionali, il Comune di Milano e Città Metropolitana e con il delegato del Comitato Regionale del CIP (Comitato Paralimpico) al fine di coinvolgere nell’attività sportiva scolastica gli studenti con disabilità. Nello specifico l’Ufficio si occupa dell’attuazione delle finali provinciali dei Campionati Studenteschi per le diverse discipline sportive e nella promozione dell’educazione motoria nella scuola primaria sia tramite il Progetto nazionale “Sport di Classe” (accordo tra il MIUR e il Coni Nazionale), sia tramite il Progetto regionale “A Scuola di Sport – Lombardia in Gioco” (Accordo tra USR, Coni Lombardia, Cip Lombardia, Anci).

E’ punto di riferimento e supporto tra l’ambito territoriale di Milano e Città Metropolitana e le istituzioni scolastiche del territorio per ogni progetto relativo all’attività motoria e rappresenta inoltre il braccio operativo sul territorio per quanto riguarda i progetti di Educazione Stradale promossi dal MIUR. Tra le sue funzioni svolge un’azione di indirizzo, orientamento e realizzazione dell’attività formativa per il personale docente della scuola promuovendo corsi e collaborando nell’organizzazione di convegni o seminari sul territorio che approfondiscano le tematiche legate allo Sport e agli stili di vita con le finalità educative mirate alla formazione del cittadino.

Si promuovono azioni orientate alla diffusione nelle scuole del valore socializzante dello sport, allo sviluppo etico, alla lotta contro il doping e alla tutela della salute. La tendenza prevalente dei bambini e dei giovani di oggi di muoversi sempre meno, di trascorrere molto tempo in attività ludiche “virtuali”, l’abbandono precoce dello sport, con tutti i rischi connessi, determinano un aumento di malattie e di disagio. L’Ufficio collabora con le altre istituzioni nell’attuazione di specifici progetti di contrasto di queste tendenze degenerative, partendo dalle fasce più giovani, agendo sia a livello culturale sia sul piano educativo per aiutare gli studenti a crescere fisicamente, psicologicamente ed emotivamente, a gestire ansie e difficoltà negli apprendimenti, ad apprezzare e rispettare i valori propri dello sport, a vivere correttamente vittorie e sconfitte.